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Novità per Zurich Italia: nel 2001 lancio di un nuovo modello di business e partenza di Zurich Bank

Tra i progetti presentati dal Presidente Bertani alla conferenza stampa sui risultati 2000, la nuova configurazione globale di New Zurich e l'obiettivo di triplicare il numero di clienti entro il 2005.

Milano, 22 febbraio 2001 - Al termine di un anno caratterizzato dagli altalenanti andamenti dei mercati finanziari e dal blocco delle tariffe RC auto, il gruppo Zurich Italia ha puntato sul consolidamento dei suoi risultati e ha avviato un processo di ridefinizione della propria strategia commerciale con l'adozione di un modello di business per segmenti di mercato e l'ambizioso obiettivo di triplicare il numero di clienti entro il 2005.

Lo ha annunciato Adolfo Bertani, Presidente e Amministratore Delegato del gruppo Zurich in Italia, nell'ambito della presentazione dei risultati 2000 e del nuovo modello organizzativo mondiale di New Zurich, che prevede la costituzione di otto Region-Businesses (l'Italia fa parte del Sud Europa) con il compito di sviluppare le attività commerciali assicurative e finanziarie e di tre Global-Businesses con il compito di fornire prodotti e servizi alle aree di business.

Come ha spiegato Bertani: "La nuova struttura internazionale consentirà di concentrarsi maggiormente sui mercati locali, sui clienti e sui canali di distribuzione, piuttosto che sulla costruzione dei prodotti, che verrà realizzata a livello internazionale per l'intero gruppo, sfruttando meglio le competenze dei paesi più avanzati e le sinergie del network globale".

In quanto ai risultati, il volume dei premi assicurativi si è attestato sui valori dello scorso anno, con una raccolta di circa 2.177 miliardi di lire e un aumento totale del portafoglio assicurativo dell'8,8%. Più nel dettaglio, il volume dei premi è cresciuto del 8,6% nei rami Danni e del 9,7% nei premi annui Vita, mentre si è registrato un decremento dei premi unici Vita, conseguenza di una politica di rafforzamento del valore del portafoglio.
L'aumento della raccolta di premi annui, garanzia di volumi a lungo termine, è stato facilitato anche dai cambiamenti annunciati per il 2001 in materia di polizze Vita, che ha spinto molti ad acquistare questi prodotti per mantenere i vantaggi fiscali concessi fino alla fine dell'anno. Ciò ha portato ad un aumento del 24,1% del numero di nuove polizze, ad un maggior consolidamento del valore del portafoglio (embedded-value in crescita del 26% rispetto all'anno precedente) e ad una crescita del numero di clienti pari al 14,5%.

Nell'ambito del volume di raccolta totale dei Rami Danni (1.500 miliardi di lire) l'Auto ha fatto segnare un incremento del 5,2% mentre l'Extra-Auto si è attestato su di una crescita del 12,3%. Se è stato ancora pesante il rapporto sinistri-premi nella RC Auto (94,1%), gli altri Rami hanno registrato un migliorato andamento tecnico, che ha compensato il negativo riscontro dell'Auto con un 75,8% a livello totale Danni. Un risultato soddisfacente se si tiene conto del peso dell'alluvione dell'ottobre scorso che, sul versante delle Aziende, ha determinato sinistri per oltre 46 miliardi di lire appesantendo il risultato tecnico lordo di questo settore.

Va anche segnalato il buon riscontro della expense-ratio del comparto Danni che si è abbassata di un punto rispetto all'anno precedente, attestandosi al 23.9%.

Secondo il bilancio locale, le società del Gruppo Zurich Italia hanno realizzato utili al netto delle imposte per oltre 88 miliardi di lire. Da evidenziare che il risultato Vita ha beneficiato, alla fine dell'anno passato, del goodwill dovuto al conferimento di Zurigo Vita nella società Zurich Investments Life.
Grazie alla politica di sviluppo qualitativo del portafoglio avviata già negli scorsi anni, risulta significativa la performance degli utili Danni, anche se appesantita dal blocco politico delle tariffe Auto.
Gli utili secondo la lettura IAS (International Accounting Standard) ammontano a circa 84 miliardi di lire, cifra che invece non comprende l'effetto del conferimento sopra citato da Zurigo Vita a Zurich Investments Life. In materia di Asset Management, Adolfo Bertani ha spiegato che: "Il 2000 è stato un anno di ristrutturazione radicale per l'intero comparto. Sono state completamente rinnovate le strutture ed i modelli organizzativi di vertice e di rete per puntare sempre più ad un segmento di mercato medio-alto al quale offrire servizi di elevata qualità. L'internazionalizzazione della società di gestione in un ambito di mercato sempre più globale, ha di fatto richiesto un rinnovo integrale del management, ma anche investimenti per un riposizionamento di alto livello delle nostre società finanziarie sul mercato. Oltre ad avere già avviato significativi progetti di informatizzazione e di formazione per la rete di Promotori Finanziari, entro l'anno 2001 costituiremo Zurich Bank con l'obiettivo di fornire, presso ogni nostra agenzia e centro di investimento, alcuni servizi finanziari tipicamente bancari".
Nel settore dell'asset management, il totale dei patrimoni gestiti nel 2000 ha di poco superato i 6.200 miliardi di lire, con una flessione rispetto allo scorso anno, dovuta alla riorganizzazione in atto.

Oltre ai progetti di sviluppo annunciati da Adolfo Bertani nell'area dell'asset management (rafforzamento della Zurich Investments Sgr nel network internazionale Zurich Scudder; nascita in Italia di Zurich Bank;
potenziamento delle reti di distribuzione), vanno ricordati anche la nascita della nuova società Zurich Consulting specializzata nella consulenza in Risk Engineering e il servizio Worksite Marketing finalizzato a fornire servizi assicurativi e previdenziali ai dipendenti di grandi aziende, che ha già concluso quattro accordi con gruppi multinazionali.