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Progettisti: come affrontare i rischi della super-Dia con i consigli del gruppo Zurich Italia

Nel corso dell'edizione 2002 del Saie, la fiera leader nel settore della progettazione che si terrà a Bologna dal 16 al 20 ottobre, gli esperti del gruppo Zurich Italia saranno a disposizione di tutti i progettisti per fare chiarezza sulla super-Dia introdotta dalla legge 443 e sulle responsabilità civili e penali che coinvolgono i professionisti della progettazione.

Milano, 11 luglio 2002 - Per fare chiarezza su tematiche spesso controverse e, talvolta, poco chiare, come la responsabilità civile dei professionisti, la nuova normativa sulla super-Dia e, più in generale, le esigenze assicurative di chi opera nel campo della progettazione, il gruppo Zurich Italia, leader a livello internazionale nel settore assicurativo e finanziario, sarà presente con i suoi esperti, alla prossima edizione del Saie di Bologna, dal 16 al 20 ottobre 2002.
In questo modo si vuole mettere a disposizione di tutti gli esperti che operano in campo edilizio - ingegneri, architetti, geometri ed agronomi - il proprio patrimonio di conoscenze e competenze e l'esperienza maturata in questo specifico campo.
La nuova legge 443 del 21/12/'01, entrata in vigore lo scorso 14 aprile, interviene sulla regolamentazione dell'attività edilizia con l'intento di semplificare gli adempimenti connessi all'esecuzione dei lavori sul patrimonio esistente e di trasformazione del tessuto urbanistico. La normativa introduce la cosiddetta super-Dia (Dichiarazione di inizio attività), con la quale viene ampliata la possibilità di dare inizio a quasi tutti i lavori edili (ad esclusione delle nuove costruzioni) secondo un criterio di "silenzio-assenso", invece che attendere il rilascio delle abilitazioni e concessioni attualmente necessarie.
In pratica il costruttore e il progettista possono avvalersi di un iter semplificato che permette loro di attestare in prima persona che i lavori da realizzare rispettano tutte le norme vigenti. In altri termini se per una ristrutturazione venisse chiesto il permesso, il Comune dovrebbe istruire la pratica e convocare la commissione edilizia, quindi, trascorso un certo lasso di tempo, dare il suo parere. Con la super-Dia i vantaggi sono reciproci: il progettista può iniziare i lavori 20 giorni dopo la presentazione della domanda, mentre all'Amministrazione resta solo un compito di controllo.
Se da un lato le procedure burocratiche si semplificano e i tempi si abbreviano, dall'altro cresce la responsabilità del progettista: a lui spetta infatti il compito di controllare e certificare che gli interventi indicati nella denuncia delle opere da realizzare non siano in contrasto con le leggi e i regolamenti comunali.
Nel caso, ad esempio, che sussista "assenza o difformità della dichiarazione di inizio attività" la pena prevista per il committente è pari ad un minimo di 516 euro.
A livello assicurativo, dimostrata la responsabilità del progettista, ci troveremo di fronte ad un danno di natura patrimoniale sofferto dal committente dei lavori a causa di un errore professionale del progettista: il proprietario potrà così rivalersi sul progettista stesso. E' bene, dunque, che il progettista verifichi la copertura di Responsabilità Civile della propria polizza assicurativa che dovrà prevedere anche l'estensione ai danni di natura patrimoniale, comprese le sanzioni, multe e ammende inflitte ai clienti del progettista assicurato.
Nel caso invece di "false attestazioni del progettista abilitato" la norma prevede che il Sindaco ne dia notizia all'Autorità Giudiziaria e al Consiglio dell'Ordine di appartenenza.
Sussistendo, quindi, la possibilità che inizi un procedimento penale a carico del professionista è sicuramente consigliabile, oltre alla stipula di un contratto di Responsabilità Civile, l'attivazione della garanzia Tutela Giudiziaria.
Prima di procedere - dunque - con l'iter semplificato della super-Dia è bene verificare, con il proprio agente assicurativo, che il contratto stipulato, oltre alla copertura per lesioni fisiche e danni a cose derivanti dall'attività di progettazione e direzione lavori, preveda anche l'attività di collaudo e di consulenza in genere. In particolare, è opportuno che venga accertata la presenza di appositi articoli riferiti ad attività diverse che diano copertura a danni di natura patrimoniale. Queste specifiche estensioni prevedono, solitamente, un massimale diverso da quello indicato per le attività di progettazione e direzioni lavori e si riferiscono ad attività complementari a quelle progettuali, per esempio: le consulenze, le ricerche catastali, il tracciamento di fabbricati, visure ipotecarie ecc.
In genere è bene che siano esplicitate le voci riferite alla dichiarazione di inizio attività e le asseverazioni. Tra gli articoli che regolamentano i danni di natura patrimoniale è bene accertarsi che siano compresi anche i danni da interruzione e/o sospensione di attività, meglio ancora se questa tipologia di danno venga compresa in garanzia con clausola separata: ciò significa che si ha a disposizione un massimale più capiente. Qualora non vi sia riscontro a termini contrattuali di quanto detto è bene chiedere alla compagnia di assicurazione una specifica estensione di garanzia riferita a quanto non contemplato.
Per rispondere alle domande dei progettisti e fornire loro ulteriori consigli per approfondire tematiche e responsabilità sulla nuova super-Dia e, più in generale, sulle esigenze assicurative di chi opera nel campo della progettazione, gli esperti del gruppo Zurich Italia saranno a disposizione, dal 16 al 20 ottobre 2002, al Saie di Bologna.
Per ulteriori informazioni contattare il numero telefonico 02/59.66.23.95 o collegarsi al sito Edilio cliccando sul link "L'esperto risponde".

Il gruppo Zurich Italia

Il gruppo Zurich Italia fornisce soluzioni per la protezione dei beni e del risparmio e da anni è attivo nella realizzazione di soluzioni assicurative rivolte ai professionisti della progettazione. In particolare, nel 2001 il gruppo Zurich Italia ha pubblicato, in collaborazione con il Sole 24 Ore, un manuale dal titolo "I progettisti e le assicurazioni" e, già dal 2000, ha stabilito una fattiva collaborazione con Edilio, il portale di riferimento per chi si occupa di progettazione: collegandosi al sito ingegneri, geometri e architetti possono cliccare sul link "L'esperto risponde" ed avere a disposizione uno "sportello on-line" per consulenze in materia assicurativa. Il gruppo Zurich Italia opera in tutta Italia attraverso una rete di 1.170 dipendenti, 660 agenti assicurativi, 616 promotori finanziari e 1.650 produttori assicurativi. Nell'anno 2000 il gruppo Zurich Italia ha realizzato un utile complessivo, al netto delle imposte, per 88 miliardi di lire, il doppio di quanto realizzato l'anno precedente. Il valore dei premi assicurativi raccolti è stato di 2.177 miliardi, il totale dei patrimoni gestiti ha superato i 6.200 miliardi di lire.